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IL MIGLIORAMENTO TRAMITE KAIZEN E FORMAZIONE O.P.L.

IL MIGLIORAMENTO TRAMITE KAIZEN E FORMAZIONE O.P.L.

  1. PDCA KAIZEN

Toshiba nel 1946, Matsushita Electric nel 1950 e Toyota nel 1951 intrapresero per primi i programmi di miglioramento continuo.

In particolare, Toyota, pioniere del just-in-time, dimostrò che un’impresa può produrre efficientemente con zero difetti.

Con il JIT si introdusse in Giappone la filosofia del miglioramento, conosciuta come kaizen.

Il kaizen si focalizza su piccoli, graduali e frequenti miglioramenti nel lungo termine, con il minor investimento finanziario e la partecipazione di tutti nell’organizzazione.

Il Kaizen è una filosofia, un modo di vita, che riassume tutte le attività aziendali.

I miglioramenti riguardano tutte le aree aziendali e tutte le persone all’interno dell’organizzazione.

Il primo e più importante concetto del Kaizen è il miglioramento della “qualità” delle persone.

Il successo di un programma di Kaizen è legato alle pratiche operative, al coinvolgimento totale ed alla formazione.

La strategia del Kaizen è stata chiamata “il singolo più importante concetto nel management giapponese, la chiave  per il successo”.

Il Kaizen è differente dall’innovazione ed è concentrato su piccoli, frequenti miglioramenti.

Il Kaizen richiede un cambiamento culturale da parte di tutti, dal dirigente al dipendente.

Continuità dell’attività di miglioramento

La partecipazione ed il coinvolgimento nei progetti di miglioramento sono diffusi, prevale la mentalità statistica e i fornitori sono visti come partner.

In tutti, alla fine, prevale la cultura del confronto, per questo va coinvolto tutto il personale.

Il problema è la deviazione fra ciò che dovrebbe accadere e quello che accade.

Il problem solving è l’attività associata al cambiamento dello stato da cosa accade attualmente a quello che dovrebbe accadere.

Un processo strutturato di problem-solving fornisce a tutti i dipendenti un linguaggio comune e una serie di strumenti per comunicare come membri di un team inter-funzionale.

Strumento principe per lavorare è il Ciclo P-D-C-A (Deming), semplice metodologia per il miglioramento promossa da E. Deming, composto da quattro fasi: PLAN, DO, STUDY (CHECK) e ACT.

Il ciclo di Deming si focalizza si sui miglioramenti continui a breve termine che sull’apprendimento dell’organizzazione a lungo termine.

È basato sulla premessa che il miglioramento proviene dall’applicazione della conoscenza.

Il metodo più semplice e vicino al collaboratore interno è applicare tale logica al riscontro di ogni NC interna.

Di tal guisa, si provvede all’emissione di un modulo, aggiuntivo, in appoggio a quello della NC, che chiameremo STANDARD KAIZEN:

 

 

  1. ONE POINT LESSON (OPL)

In aggiunta ad esso, laddove necessario, sottolineiamo la necessità di avere i famosi O.P.L. l’OPL è un semplice ma potente strumento operativo, educativo, per spingere gli operatori all’interno di un’organizzazione a migliorare la qualità dei servizi. Il concetto principale da assimilare, per un particolare processo, è descritto in una o due semplici frasi, accompagnate da chiare illustrazioni grafiche.

La ONE POINT LESSON (letteralmente “lezione in un punto”) è efficace strumento per focalizzare in un unico punto (one point) un elemento di formazione (lesson). Così possiamo istruire velocemente gli interessati su determinati concetti.

In cui questa può rappresentare un’applicazione tipo:

Ora, a partire da questi elementari strumenti, applicandoli ad ogni attività produttiva, è possibile diffondere i miglioramenti in produzione e farli diventare know-how diffuso.

Buon lavoro.